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martedì 19 maggio 2015

PLUMCAKE ASPARAGI





Ingredienti per 8 persone

100 gr. di parmigiano reggiano a pezzi
500 di acqua per la cottura degli asparagi
mezzo mazzo di asparagi quelli piccoli
2 uova
60 gr di latte
50 olio oliva o di semi, io ho fatto metà per tipo
mezzo cucchiaino di sale e un pizzico di pepe
gr. 250 di farina 0
1 bustina di lievito per torte salate
uno stampo da plumcake


Esecuzione
Inserire il parmigiano nel boccale e tritare grossolanamente 4 o 5 sec. vel. 6 e mettere da parte


Inserire l'acqua nel boccale il cestello con gli asparagi tagliati a tocchetti e cuocere 20 minuti temp. Aroma Vel. Soft









Accendere il forno a 160°, regolatevi con il vostro forno massimo 180°.
Togliere il cestello vuotare il boccale e procedere all0'impasto, inserire le uova il sale, pepe, latte e olio e frullare 10 sec. Vel. 4, unire farina lievito  eccetto gli asparagi e lavorare 15 sec. vel. 4 - 5, inserire gli asparagi e finire di lavorare in antiorario per pochi secondi.
Imburrare e infarinare uno stampo di plumcake e versare il composto.
Cuocere in forno per circa 35 minuti, fare la prova stecchino e sfornare. 
Togliere dallo stampo ed attendere che si intiepidisca prima di tagliarlo.



Ho preso spunto dal ricettario tm31 "salato che sfizio" riducendo le uova e non più sui pirottini ma trasformando in plumcake, per una questione di velocità di esecuzione.

martedì 21 aprile 2015

LASAGNE AI CARCIOFI




Queste lasagne le ho fatte con le rimanenze delle lasagne al radicchio del giorno prima, ma avendo cotto i carciofi le ho fatte così.

Ingredienti
Pasta per lasagne lessata e asciugata
la provola e la provola affumicata rimasta dalle lasagne del giorno prima, circa gr. 270
e qualche fetta di speck
tritiamo tutto a vel. 6 - 7 e mettiamo da parte
avevo cotto i carciofi in quantità, quindi li ho stagliuzzati col coltello

e ho composto le lasagne, pasta, carciofi, formaggi e besciamella alla quale avevo aggiunto un po' di formaggi e speck tritati, tipo salsa marnay.














e così per almeno 4 strati.
Inforniamo poi per 25 min. a 150° per ultimare la doratura sui 170°

Buon appetito, provatele perché sono di un buono!!!

domenica 19 aprile 2015

LASAGNE RADICCHIO PROVOLA E SPECK




Mi sono ispirata al ricettario Bimby Tm31 
1 2 3 INVITIAMO








INGREDIENTI PER 8 PERSONE

Tre uova di pasta

lt. 0,750 di besciamella

INGREDIENTI PER RIPIENO


gr. 150 di provola affumicata
gr. 150 di provola
2 ceppi di radicchio
2 spicchi di aglio
20 gr. di olio di oliva
una presa di sale

gr. 150 di speck

ESECUZIONE

Iniziamo a preparare le basi ore 11

Tagliamo a tocchi la provola affumicata e tritiamo 5 sec. vel. 5-6 e mettiamo da parte, senza lavare il boccale tritiamo la provola bianca e mettiamo da parte.




Senza lavare il boccale inseriamo gr. 290 di farina di cui 100 di semola rimacinata, 3 uova e un filo di olio di oliva, impastiamo 15 sec. vel. 5 - 6 e togliamo dal boccale, compattiamo con le mani e mettiamo sulla tavola coprendo con una ciotola l'impasto così non si secca


Il boccale potrebbe aver bisogno di un lavaggio, valutate voi.

Inseriamo 2 spicchi di aglio privati dell'anima e tritiamo a vel. 7 qualche secondo, riuniamo con la spatola uniamo l'olio e rosoliamo 3 min. 100. Vel. 1.
Nel frattempo tagliando a spicchi i ceppi di radicchio, priviamoli dei torsoli e laviamo, sgoccioliamo nella centrifuga e inseriamo nel boccale, rosoliamo 10 min. 100° Vel. Soft antiorario, quasi alla fine una presa di sale, togliere e mettere da parte



















Senza lavare il boccale inseriamo gli ingredienti della besciamella e una volta cotta inseriamo lo speck tagliato a liste, 7 - 8 sec. vel. 6



Lessiamo le lasagne e dopo averle passate in acqua fredda appoggiamole su un canovaccio a sgocciolare, iniziamo a comporre le lasagne col metodo classico, stampo imburrato, lasagna, radicchio. le provole, besciamella e se ci va possiamo aggiungere qualche fetta di speck. cuociamo poi in forno per 30 min. da 160 a 180

Ore 13 a tavola e buona appetito.


sabato 11 aprile 2015

DOLCE AURORA


Un cinque stelle per questo dolce facilissimo e allieta tutte le ore della giornata, molto gradito.

Ingredienti

gr. 220 di zucchero 
3 uova
1 vasetto di Yogurt bianco magro
1 vasetto di olio di semi di mais o di riso
3 vasetti di farina (ho usato la 0)
1 bustina di lievito
aroma, scorzetta di limone


Esecuzione

Inserire zucchero e scorzetta di limone e polverizzare 15 sec. bel. 10

Preparare tutti gli altri ingredienti,

riunire con la spatola e inserire la farfalla, e a vel. 2,5 inserire dal foro del coperchio, le uova uno alla volta e tutti gli altri ingredienti.
Lavorare bene fino a vel. 3,5 qualche minuto.
Imburrare una tortiera diametro 22-24 versare il composto e cuocere in forno ventilato per circa 35 minuti a 160 -170°.
Regolatevi con il vostro forno.
Sfornate e lasciate raffreddare sulla gratella da dolci, spolverizzare di zucchero a velo e servire.




venerdì 3 aprile 2015

CRESCIA AL FORMAGGIO DI MICHELA

Grazie a Michela che ci regala questa ricettina pasquale e mi pare proprio deliziosa.
Trascriverò tutto, ingredienti ed esecuzione come me li ha dati Michela e intanto questa ricetta andrà ad aggiungersi alle altre prelibatezze della Pasqua


Ingredienti
150gr di parmigiano
150gr di pecorino
Un bicchiere di latte 
Un cucchiaino di malto
600gr di farina 0
Una bustina di lievito mastro fornaio

Esecuzione
Per realizzarle ho tritato i formaggi, poi ho aggiunto tutti gli alti ingredienti così come li ho elencati.
Ho cominciato ad impastare a velocità 4 poi ho aggiunto le uova, una alla volta.
Ne ho messe 5 ,poi un cucchiaino scarso di sale ( i formaggi già sono abbastanza saporiti) ed un po' di pepe macinato al momento. 
Quando l'impasto si è del tutto amalgamato, l ho rovesciato sulla spianatoia infarinata. Non ho la foto del passaggio, ma la consistenza era abbastanza appiccicosa. Mi sono aiutata con la farina.
L ho lavorato un po' con le mani, e l ho diviso in due porzioni perché avevo due stampi di carta piccoli.
Ho formato due palle 😀 con l'impasto, e le ho messe negli stampi  (avevo quelli comprati a Natale per i panettoni).
Poi ho spennellato la superficie con il burro, che ho fatto ieri seguendo i consigli della mitica Sonia 😜


Il burro fuso naturalmente.
Ho messo a lievitare per due ore circa, quindi ho infornato a 180gradi forno statico 45 minuti circa. Ho inserito un pentolino di acqua fredda nel forno durante la cottura per dare un po' di umidità 



sabato 21 marzo 2015

PASQUA 2015

Eccoci una nuova Pasqua e a ricordarci le ricette che in questa occasione sono le più richieste e gettonate, d'acchito mi viene in mente la famosa Colomba supercollaudata e la sempre apprezzata Pastiera Napoletana.

E' bello poter apprezzare nel pranzo di questa giornata importante una ricetta interamente preparata da noi e in questa occasione la Lully ha anche preparato i canditi in casa. Potete avvantaggiarvi preparando anche con una settimana in anticipo, sia per la Colomba che per la Pastiera questi sono tempi che vanno bene.

Questa è anche l'occasione per fare a tutti/tutte e alle vostre famiglie gli auguri per una Pasqua serena

                                                                                 

Questa ciambella di Pasqua è un regalo che mi ha fatto la carissima Genna del ristorante dove facciamo i corsi di cucina. Io personalmente non ho fortuna con questa preparazione ma la Lully tanta, più che fortuna ha tanta mano e abilità.




                                                          LULLY E IAIA 



domenica 8 marzo 2015

RISOTTO AGRETTI E ZAFFERANO







E' stagione di agretti allora
approfittiamo e almeno una volta a settimana
prepariamoci questo risottino delizioso, oggi ho aggiunto una mezza bustina di zafferano ed ho usato il carnaroli
Per l'esecuzione vi rimando al risotto con gli agretti classico.
L'esecuzione dei risotti è sempre la stessa, quindi non vorrei annoiarvi.


domenica 8 febbraio 2015

PIADOZZA


Ho preso spunto dalla ricetta del ricettario "In viaggio con bimby"



INGREDIENTI
gr. 50 strutto
"  250 latte
1 cucchiaino di lievito di birra disidratato
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
gr. 500-530 di farina

ESECUZIONE
Inserire nel boccale latte zucchero strutto e scaldare 30 sec. 37° Vel. 1
Unire tutti gli altri ingredienti ed impastare per 2 min. Vel. Spiga

Togliere l'impasto dal boccale sganciando i coltelli


Sistemare l'impasto e lasciarlo riposare una mezz'oretta. Fare dei tocchetti uguali e stendere con il matterello



Preparare le farciture, mozzarella, olive nere, capperi, alici e nel frattempo cuocere le piadine, o nell'apposita padella o in una padella antiaderente, girandola su tutti e due i lati.

Condire poi le piadine che ripasserete in forno al grill, seguendo la cottura da vicino
Ottima compagna di cene, le piadine possono essere preparate in anticipo e poi ripassate in forno all'ultimo minuto.

venerdì 14 novembre 2014

il nostro BURRO

Ecco qualcosa di molto raffinato e delicato, il burro fatto con la panna fresca


INGREDIENTI

Panna fresca per questo burro io ho utilizzato un cubetto di panna Tre Valli, ma allo stesso modo potete usare quantità doppia

Un pizzico di sale


ESECUZIONE
Montare la farfalla su boccale perfettamente asciutto e pulito, inserire la panna con il sale e montare per qualche minuto da vel. 2,5 a bel. 3,5, la panna si monterà e a questo punto dobbiamo proseguire finché non impazzisce e vediamo che diventa di colore giallino,.

Mettiamo nel cestello un tovagliolo bagnato e strizzato, versiamo tutto il contenuto del boccale nel tovagliolo, strizziamo bene fino a formare un panetto e se serve un attimo sotto l'acqua fredda per sciacquare bene il siero.

Se vogliamo utilizzare il siero possiamo usarlo per un impasto di pane o pizza.

mercoledì 12 novembre 2014

RISOTTO CASTAGNE E STRACCHINO



INGREDIENTI per 4 persone

gr. 350 di riso Arborio (o Carnaroli)
gr. 400 di castagne lessate e spellate
1 piccolo scalogne
gr. 150 di stracchino
gr. 30 di burro
parmigiano per mantecare a piacere
lt. 1,200 di acqua
1 cucchiaino abbondante di dado di carne bimby


ESECUZIONE

Lessate e spellate le castagne e questa è l'operazione più antipatica.



Pulite e tritate a vel. 7 per 5 secondi lo scalogno,



riunite con la spatola e unite il burro e rosolare 3 min. 100° SOFT ANTIORARIO(da qui tutto a questa velocità).
Unite il riso e rosolate per 3 minuti a 100°, nel frattempo sul fornello scaldate l'acqua con il dado.
Quando avete terminato di rosolare e scaldare il riso, unite il brodo e le castagne e con la spatola andate a muovere il riso sulla base del boccale, cuocete per 11 minuti 100°, al termine verificate che il riso abbia quasi finito la cottura e che vada bene di sale, in tal caso potete toglierlo 



e mantecarlo con lo stracchino e il parmigiano.
Se serve allungate di uno o due minuti la cottura.

Ritengo questo risotto molto raffinato.



nota sulle castagne
Premettiamo che le castagne non contengono glutine e sono quindi consumabili da tutte le persone interessate dal morbo celiaco.
La castagna è molto digeribile ed è consigliata in casi di anemia e inappetenza; grazie all'abbondante  presenza di fibre sono molto utili per la funzionalità dell'intestino. In virtù della presenza dell'acido folico la castagna è anche consigliata in casi di gravidanza in quanto quest'ultimo è in grado di prevenire l'insorgere di alcune malformazioni a livello fetale. Essendo ricche di minerali le castagne sono particolarmente indicate per chi soffre di stanchezza cronica, per chi deve riprendere le forze dopo l'influenza e per bambini ed anziani; il potassio è utile per rinforzare i muscoli, il fosforo collabora alla costituzione del tessuto nervoso, lo zolfo è antisettico  e disinfettante, il sodio è utile alla digestione, il magnesio agisce sulla rigenerazione dei nervi.

Grazie alla presenza di vitamina B e di fosforo, le castagne contribuiscono al mantenimento dell'equilibrio nervoso e, grazie alla presenza di zuccheri, possono costituire un alimento alternativo per i bambini allergici al latte.

martedì 11 novembre 2014

UOVO approfondiamo

Questo viaggio con l'uovo sarà molto interessante.
Le varietà di uovo.
Andremo a vedere tutti i modi di cucinare l'uovo.
Valuteremo le sue proprietà.
Quando serve e come pastorizzare l'uovo
I vari metodi di cottura.
Sarà molto apprezzato il vostro aiuto

Inizio a pubblicare ma sarà una storia lunga, chi mi conosce sa che sarà un romanzo a puntate


Ci addentriamo in un argomento complesso,  si infatti quando si dice "non sa neppure cuocere un uovo" non si dice niente di strano, molti di noi non sanno cuocere l'uovo o non sanno che la cottura dell'uovo è una cosa delicatissima.

Detto questo, entreremo proprio nei meandri di questo alimento preziosissimo, indispensabile in cucina e per la nostra alimentazione.

Direi di partire da qui, dagli animali

La gallina, la più comune produttrice di uovo, troviamo decine di qualità di uovo, più adatte per una preparazione piuttosto che per l'altra.

La papera, altro animale che produce uova.

Oca uova molto grandi.

Quaglia sono uova piccolissime e ormai si trovano dappertutto.

Altri animali, tutti i volatili, producono uova ma generalmente non ad uso alimentale, o meglio solo per la riproduzione, non mi verrà mai in mente di mangiare un uovo di passerotto o di merlo, sarebbe un po' complicata la reperibilità.


L'UOVO DI GALLINA:
Diverse sono le qualità di uovo di gallina e ogni qualità si diversifica dall'altra per le proprietà.
Oggi vanno molto di moda le uova senza o con poco colesterolo, cerchiamo quindi di andare ad individuarle.
Alcune qualità prive o con poco colesterolo sono praticamente improponibili, perché si trovano solo in alcune località, vediamo di districarci in questa giungla:

Uova grueneling di colore verde, ovviamente non alla portata perché si trovano in un agriturismo del Sud Tirolo a pochi chilometri da Merano, qui l'unica soluzione sarebbe di allevarsi le galline.

Uovo della Marans, praticamente l'uovo più scuro che esista è di colore rosso scuro tendente al marrone o bordeaux, uovo più ricco di proteine e senza colesterolo.
Ha un'altra caratteristica, avendo il guscio molto spesso si conserva meglio e più a lungo, mediamente è sui 70 - 80 gr. quindi più grande delle uova più conosciute.


Poi abbiamo l'uovo azzurro delle galline di Araucana, provenienti dal Cile e Perù


Queste nel cesto sono le uova di Bernardina


Il colore del guscio è solo un fattore genetico e il sapore dell'uovo non cambia se non in alcune qualità, con una nota più intensa. 
Molti studi vengono fatti sulle proprietà dell'uovo e cercheremo di vedere, senza crearci troppa confusione, quali sono le cose essenziali.

le foto sono tratte dal web
continua a quando riesco a trovare il tempo


faccio un salto e parlo intanto della pastorizzazione per poi ritornare sull'uovo

LA PASTORIZZAZIONE, indispensabile un termometro per alimenti.
è un processo che subiscono alcuni alimenti destinati alla consumazione cruda, che serve ad abbattere la carica batterica, senza alterare in modo significativo le proprietà dell'alimento.
La pastorizzazione sulla quale dirottiamo l'attenzione è riferita all'uovo.
Svariate ricette prevedono l'uovo crudo, il tiramisù, il salame di cioccolato, alcuni gelati e la maionese.
Ho citato solo qualche ricetta ma sono molteplici.

Procediamo in questo modo per le preparazioni dolci montiamo le uova con lo zucchero, ad esempio 3 uova con 50 gr. di zucchero può bastare. A parte per chi non ha il bimby TM5 useremo un pentolino per preparare lo sciroppo di zucchero mettendo 100 di zucchero e 50 di acqua, il composto andrà cotto fino a raggiungere i 121°, a questo punto andremo a versare a filo questo sciroppo alle uova montate in precedenza, continuando a montarle.

Per le preparazioni salate tipo maionese, montiamo l'uovo con una frusta e continuiamo a montare ponendo la ciotola a bagno maria fino al raggiungimento di 60 - 65°.
Ovvio che chi ha il bimby può fare con bimby impostando la temperatura







lunedì 10 novembre 2014

LA TRIPPA in padella





Capita raramente ma ho delle ricette che faccio con il tegame. Una di queste è la trippa. Sicuramente si potrebbe definire alla Marchigiana, ma la fanno così anche in Emilia, quindi la chiamiamo Emilomarchigiana.
Poi c'è un altra cosa la quantità è sempre minima perché non è ricetta gradita a tutti, anzi la mangio solo io e quindi devo fare porzioni proprio minime, ma per minima che vuoi fare almeno questa quantità ci sta.

INGREDIENTI per questa ricetta

gr. 500 di trippa già lessata 
sedano carota cipolla aglio maggiorana timo alloro rosmarino
gr. 40-50 di olio di oliva e salsa di pomodoro


ESECUZIONE

Ho rilessato per circa 1 ora la trippa con, sedano carota cipolla aglio una foglia di alloro un rametto di rosmarino e un mezzo cucchiaino di sale grosso, messa giù quando l'acqua bolle come i bolliti.

Ho scolato la trippa e tagliata a listarelle e nella padella che vedete sopra, previa aver fatto il trito nel bimby di una carota un tocco di sedano mezzo scalogne o cipolla, maggiorana,  ho rosolato con l'olio per qualche minuto, unito la trippa e fatta andare ancora un quarto d'ora per poi unire la salsa di pomodoro e finito la cottura, per altri 15 - 20 minuti. E' squisita e con questi tempi di cottura diventa morbidissima, provate se non avete remore nei confronti del suddetto alimento.
Io l'ho usata a condire la polenta

Buon appetito

p.s. - Si può cucinare anche con bimby ovviamente ma io lo stavo utilizzando per altre preparazioni

lunedì 3 novembre 2014

AUGURI A GILDA

Oggi Gilda ha festeggiato molto dignitosamente il suo terzo compleanno, la sua mamma le ha preparato una bellissima torta con biscotti e altro preparato con il bimby, ovviamente per chi ha amici a quattro zampe sappiamo che con bimby possiamo preparare di tutto, anche per i nostri amici.
Sono in attesa della ricetta e degli ingredienti, abbiate fede presto il pranzo sarà servito.