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sabato 21 marzo 2015

PASQUA 2015

Eccoci una nuova Pasqua e a ricordarci le ricette che in questa occasione sono le più richieste e gettonate, d'acchito mi viene in mente la famosa Colomba supercollaudata e la sempre apprezzata Pastiera Napoletana.

E' bello poter apprezzare nel pranzo di questa giornata importante una ricetta interamente preparata da noi e in questa occasione la Lully ha anche preparato i canditi in casa. Potete avvantaggiarvi preparando anche con una settimana in anticipo, sia per la Colomba che per la Pastiera questi sono tempi che vanno bene.

Questa è anche l'occasione per fare a tutti/tutte e alle vostre famiglie gli auguri per una Pasqua serena

                                                                                 

Questa ciambella di Pasqua è un regalo che mi ha fatto la carissima Genna del ristorante dove facciamo i corsi di cucina. Io personalmente non ho fortuna con questa preparazione ma la Lully tanta, più che fortuna ha tanta mano e abilità.




                                                          LULLY E IAIA 



lunedì 21 aprile 2014

PASTIERA NAPOLETANA



Ho fatto tre pastiere, ricetta consolidata e ormai da anni sul ricettario ufficiale del bimby, ma ho piacere di metterla anche sul mio blog. Gli altri anni con lo stesso ripieno ne facevo due, ora ho ridotto un pò il ripieno perchè mi sembravano troppo ghiotte e quindi ho fatto una dose e mezzo di frolla e ce ne sono venute tre


ovviamente a voi la scelta, poi una l'ho fatta con le goccie di cioccolato, perchè alla principessa non piacciono i canditi.



INGREDIENTI


  • Frolla: gr. 150 burro gr. 200 zucchero 2 uova vanillina buccia di limone 1 pizzico di sale gr.450/470 farina 1cucchiaino di lievito per dolci
  • Ripieno: gr. 500 ricotta di pecora 1 confezione di grano precotto per pastiera gr. 200 latte gr. 200 zucchero gr. 40 burro gr. 30 fiori d’arancio 5 uova gr. 100 canditi di cedro e arancia a dadini, a piacere cannella in polvere
                                                                   ESECUZIONE

Frolla: inserire nel boccale burro e zucchero, 10 sec. Vel. 5/6, unire tutti gli altri ingredienti e impastare 10/15 sec. da vel. 4 a Vel. 6.
Togliere dal boccale e riporre in frigorifero avvolta da un telo o carta forno.

Ripieno:Inserire nel boccale il grano precotto(sgocciolato dal liquido di conservazione), il latte e il burro e cuocere 10 min. 100° Vel. [counterclock][soft] e togliere dal boccale, far raffreddare in una ciotola.
Posizionare la farfalla: inserire zucchero e uova e montare 3 min. 37° Vel. 2/3, unire la ricotta e amalgamare qualche secondo a vel. 2/3, dopodiché i canditi gli aromi e di nuovo amalgamare a Vel. 2/3. Togliere dal boccale e unire alla preparazione del grano, girando con un cucchiaio di legno.

Comporre la pastiera: queste preparazioni basteranno per due torte di diametro 22/24, oppure per una molto grande. Dividere quindi l’impasto e stendere come una crostata, consiglio di farlo su carta forno che lascerete nella cottura. Versare metà ripieno e livellare, ricoprire con le striscie.

Cottura: la cottura della pastiera richiederà circa 1 ora a temperatura dai 150 ai 170°, servire spolverizzata di zucchero a velo.

Servita dopo due giorni, e migliore.



storia
fu inventata probabilmente nella pace segreta di un monastero dimenticato napoletano. Un'ignota suora volle che in quel dolce, simbologia della Resurrezione, si unisse il profumo dei fiori dell'arancio del giardino conventuale. Alla bianca ricotta mescolò una manciata di grano, che, sepolto nella bruna terra, germoglia e risorge splendente come oro, aggiunse poi le uova, simbolo di nuova vita, l'acqua di mille fiori odorosa come la primavera, il cedro e le aromatiche spezie venute dall'Asia

la torta che fa sorridere
Si racconta che Maria Teresa D'Austria, consorte del re Ferdinando II° di Borbone, soprannominata dai soldati "la Regina che non sorride mai", cedendo alle insistenze del marito buontempone, famoso per la sua ghiottoneria, accondiscese ad assaggiare una fetta di Pastiera e non poté far a meno di sorridere, compiaciuta alla bonaria canzonatura del Re che sottolineava la sua evidente soddisfazione, nel gustare la specialità napoletana. Pare che a questo punto il Re esclamasse: "Per far sorridere mia moglie ci voleva la Pastiera, ora dovrò aspettare la prossima Pasqua per vederla sorridere di nuovo".






sabato 24 marzo 2012

COLOMBA DI PASQUA


Ingredienti

gr. 75 acqua
gr. 550/600 di farina 0
gr. 25 lievito di birra
gr. 200 zucchero
gr. 150 di burro
2 uova + 2 tuorli
gr. 50 di latte(se serve)
buccia di 1 limone
un pizzico di sale
gr. 50 di mandorle con la buccia
granella di zucchero a piacere
gr. 150 di canditi o gocce di cioccolato
Per la farcia
gr.80/100 mandorle spellate
gr. 100 zucchero
2 albumi


Preparazione

Inserite gr. 75 di acqua, il lievito, un pizzico di zucchero e intiepidite 20 sec. 37° Vel. 3.
Inserite gr. 150 farina e lavorate 20 sec. Vel. 6. Otterrete un impasto molto consistente, toglietelo dal boccale fate un panetto, incidetelo a croce ed immergetelo in un tegame capiente riempito di acqua tiepida.
L’impasto lieviterà fino a raddoppiare il volume e verrà a galla (1 ora circa).
Nel frattempo inserite nel boccale (senza lavarlo) la buccia del limone, lo zucchero e polverizzate 30 sec. Vel. 9, inserite la rimanente farina, le uova, 15 sec: Vel 5/6 (dopodiché unite il latte se serve) e lavorate 2 min. Spiga. Con lame in movimento incorporate dal foro del coperchio il panetto lievitato a tocchetti, il burro a tocchetti lasciato a temperatura ambiente e rilavorate 3  o 4 min. a Vel. Spiga con l’aiuto della spatola. Otterrete un impasto morbido ed elastico. Travasatelo per la lievitazione in una grande ciotola che coprirete e metterete a lievitare nel forno (leggermente intiepidito) per diverse ore (5/6 ore), finche il volume sarà più che raddoppiato. Con l’aiuto di un cucchiaio di legno o ungendovi le mani rimestando con energia incorporate i canditi o gocce di cioccolato.(Consiglio di dividere l'impasto in due ciotole capienti così potrete fare una colomba con i canditi e una con le gocce di cioccolato)
Dopo aver lavorato bene sistemate l’impasto in 3 stampi da colomba da 500 o 2 da 750 gr. affondate le mandorle e coprite le colombe con la farcia.
Siamo all’ultima lievitazione: in forno intiepidito, ci vorranno circa 5 ore.
Quando la lievitazione sarà completata, togliete delicatamente le colombe dal forno, accendete il forno a 170° statico e quando sarà a temperatura infornate le colombe che cuoceranno in circa 40/50 minuti. Verificate la cottura con lo stecchino.(Se vedete che le colombe si scuriscono troppo a metà cottura coprite con carta forno bagnata e strizzata e ultimate la cottura a 150°)
Sfornate e lasciate raffreddare le colombe appoggiate su di un fianco girandole poi sull’altro fianco
FARCIA
Inserite nel boccale le mandorle spellate(a piacere nocciole tostate) polverizzate 15-20 sec. vel.6/7, unite lo zucchero e gli albumi e rilavorate 15-20 sec. vel. 6/7.

ore 10 impasto finito
unite i canditi
ore 12 sistemate l'impasto in due stampi e affondate le mandorle
stendete la glassa
ore 19 le colombe sono lievitate accendete il forno
raffreddate le colombe sui fianchi

AGNELLO DOLCE DI CECILIA



Questo agnellino pasquale nero, è stato realizzato da una mia cara amica/cliente e a breve vi inserirò la ricetta e il procedimento.
Ecco e spero di arrivare in tempo visto che siamo al sabato di Pasqua.

Ingredienti per la frolla
50 gr. burro
60 gr. zucchero
buccia di limone
50 gr. frumina
200 gr farina 00
2 uova

Ingredienti per il ripieno
150 g. di mandorle e nocciole(a scelta)
70 gr. di canditi all'arancia
70 gr. di cioccolato fondente
aroma arancia a piacere
1 uovo intero

Esecuzione

Per la frolla
inserite zucchero e scorzetta di limone, e polverizzaate 20 sec. vel. 7-10 progressivamente, inserite il burro a tocchetti e tutti gli altri ingredienti, e lavorate 15-20 sec. Vel. 4-6, togliete e mettete da parte.

Per il ripieno
Inserite il cioccolato e tritate 10 sec. vel. 7, unite le mandorle o nocciole e ripetete, unite tutti gli altri ingredienti e mantecate a vel. 4-5.

Ritagliate da uno stampo da pasticceria la forma dell'agnellino e procedete, con l'aiuto di carta forno a stendere la frolla per la base e per la copertura.
Cuocete in forno statico a 170 per circa 25-30 minuti.
Decorate con cioccolato fuso a bagno maria o con meringa(chiare montate con lo zucchero)
seguite le foto: